Machines à Penser, la mostra della deiezione

Arriva alla sede veneziana della Fondazione Prada la mostra parallela alla Biennale

Il nome deriva direttamente dagli intenti della temporanea:

Adorno, Heidegger e Wittgenstein sono i filosofi al centro della riflessione

Da qui il confronto con la macchina e le sue implicazioni nella vita umana, la corrente esistenzialista è tra le prime a interrogarsi su il rapporto uomo-macchina.

Tuttavia la mostra questa volta parla principalmente del loro isolamento, i tre intellettuali condividono la condizione di esilio, spontaneo, perchè legato a una necessità di evasione, forzato, perchè dovuto ai regimi che si imponevano in quegli anni in Europa.

Il loro lascito ha influenzato negli anni tantissimi artisti tanto che alcuni di questi decidono di dedicargli dei tributi

l’artista Hamilton Finlay realizza nel 1987 Adorno’s Hut, l’installazione al centro degli spazi di Ca’ Corner della Regina insieme alla ricostruzione dei luoghi di ritiro dei rispettivi filosofi

in questi spazi i tre protagonisti della mostra hanno partorito i loro pensieri più profondi. L’isolamento, sia che sia stato scelto sia che sia stato imposto, sembra averne decisamente influenzato il pensiero

Le parole della curatrice Dieter Roelstraete.

La mostra vi aspetta fino al 25 Novembre al Palazzo Ca’ Corner della Regina, nelle incantevoli vie della Serenissima.