Il magazine Interview conclude la sua attività

Chiude uno dei più importanti magazine culturali della storia editoriale, Interview

Fondato nel 1969 dall’artista Andy Wharol e dall’intellettuale americano Gerarld Malanga la rivista aveva conquistato negli anni un nome di rilevanza in ambito internazionale.

Se i suoi articoli parlavano principalmente di celebrità era considerata una delle voci più rilevanti nel genere alternativo.

I volti celebri e gli artisti coinvolti garantivano al magazine un’enorme fascino; Tra i loro fotografi, i nomi più importanti del settore della moda.

Robert Mapplethorpe, Herb Ritts, Peter Beard e Bruce Webe erano regolarmente fautori degli scatti di copertina

Negli anni in cui Andy Wharol era direttamente attivo la rivista era un punto di riferimento per l’arte e per la pop newyorkese

Tanto da assumere il soprannome di The Crystal Ball of Pop che affermandola come guida culturale lo porta immediatamente nel contesto internazionale

Alla morte del fondatore la rivista resiste nonostante continui a perdere visibilità.

Negli ultimi anni il grande calo che lo fa scomparire dai mercati esteri e che lo limita fortemente anche in quello americano.

Un anno fa muore Glenn O’Brien, lo storico editor del giornale.

Da quel momento si decidono le sorti della rivista: da li a poco Interview sarà fermato, rinchiudendolo nella dimensione storica e in quella affettiva dei suoi più cari lettori.